PROGRAMMA DEL TOUR “ARIA PULITA”
Giorno 1. Tashkent.
Incontro in aeroporto. Sistemazione in hotel. Visita a un’azienda ittica. Qui avrete l’opportunità di conoscere l’acquacoltura e la pesca dai pescatori locali. Tour serale di Tashkent.
Visita al Complesso Khazrat Imam (XVI secolo), dove è conservato il Corano del Califfo Osman, la più antica e completa copia del Sacro Corano giunta fino ai nostri giorni; alla madrasa Abul Kassim (XIX secolo), dove potrete visitare le botteghe di famosi artigiani di Tashkent. Prevista anche la visita a Piazza dell’Indipendenza nella parte moderna della città. Pernottamento in hotel.

Giorno 2. Tashkent – Samarcanda.
Partenza mattutina per la Riserva di Zaamin. Il Parco Nazionale di Zaamin è stato creato tra il 1960 e il 1976 sui contrafforti della catena del Turkestan a un’altitudine compresa tra 1760 e 3500 m s.l.m. La sua superficie è di 10,5 mila ettari, di cui 4161 ettari coperti da foreste. Passeggiata nella Riserva di Zaamin, studio di piante e uccelli. Trasferimento a Samarcanda. Sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel.

Giorno 3. Samarcanda.
Partenza mattutina per la Riserva di Zarafshan (15 km). Escursione ornitologica e botanica.
La riserva di Zarafshan è stata istituita nel 1975. Si trova sulla riva destra del fiume Zarafshan nel suo corso medio. La lunghezza del territorio della riserva è di 47 km, la larghezza di 1500 m (in alcuni punti 300 m). L’area protetta è di 2320 ettari, il 30% dei quali coperti da foreste.
Qui vedrete anche una rara specie di cervo di Bukhara, inserita nel Libro Rosso. Rientro a Samarcanda. Escursione a Samarcanda. Visita di Piazza Registan (XV–XVII secolo) – unico monumento dell’architettura medievale, della moschea Bibi Khanim (XIV secolo) – la grandiosa moschea cattedrale di Samarcanda, e del Mausoleo Gur Emir (XIV secolo) – tomba di famiglia della dinastia Timuride. Pernottamento in hotel.

Giorno 4. Samarcanda–Yangikazgan.
Partenza mattutina per Yangikazgan (campo di yurte). All’arrivo sistemazione nelle tradizionali yurte kazake.
Visita a un allevamento di cammelli dove è possibile vedere i cammelli. La fattoria si trova a 30 minuti a piedi dal campo; si può organizzare anche un giro in cammello in questa direzione. La sera, cena attorno al falò sotto un cielo stellato. Canto dell’akyn (cantore nazionale kazako, con supplemento). Pernottamento nel campo di yurte.

Giorno 5. Bukhara.
Partenza mattutina per il tratto di Sarmysh. Quest’area è caratterizzata da una fauna diversificata che include specie rare di uccelli e mammiferi, come l’aquila delle steppe, l’aquila reale, il rondone nero, il biancone orientale (kurgannik), la lepre tolai, la pernice chukar (keklik), il gerboa, la testuggine dell’Asia Centrale, i ricci, ecc. Nella regione sono state identificate 650 specie di piante, 27 delle quali endemiche. Al termine dell’eco-escursione trasferimento a Bukhara. Sistemazione in hotel. Visita di Bukhara. Visita al Mausoleo dei Samanidi — perla dell’architettura dell’Asia Centrale (inizio X secolo), al complesso Poi Kalon, centro religioso della città, e al complesso Lyabi-Hauz (XVI secolo) — magnifico insieme architettonico con vasca a cielo aperto. Pernottamento in hotel.

Giorno 6. Bukhara–Tashkent.
Partenza mattutina in direzione del Canale Amu-Bukhara (50 km). Visita all’Ecocentro “Jeyran”, organizzazione di ricerca e produzione fondata nel maggio 1977 con lo scopo di allevare specie animali rare, tra cui la gazzella gozzuta (Gazella subgutturosa – jeyran), nonché i cavalli selvatici di Przewalski, i kulani, la pecora di Bukhara e i capri (markhur). Il paesaggio di quest’area è ricco di diverse specie di piante ed erbe. Trasferimento al Lago Tudakul, noto come sito di riproduzione ittica (23 km). I canneti attorno al lago offrono rifugio a migliaia di uccelli, inclusi i migratori.
Partenza per il lago Tudakul, noto come luogo di riproduzione di varie specie di pesci (23 km).
L’area intorno al lago ospita migliaia di uccelli, compresi i migratori. I canneti sono un ottimo luogo per nidi e allevamento dei piccoli. Rientro a Bukhara. Volo serale per Tashkent. Pernottamento in hotel.

Giorno 7. Tashkent.
Partenza per i monti Chimgan. Inizio dell’escursione ornitologica e botanica nelle basse pendici dei monti Chimgan e nella gola di Beldersay, nonché nella fascia forestale superiore (1500–2200 m s.l.m.). Proprio qui potreste avere la fortuna di vedere un “uccello azzurro” – simbolo di felicità – e il raro fiore di stella alpina (edelweiss) – simbolo di coraggio. Rientro a Tashkent. Pernottamento in hotel.

Giorno 8. Tashkent.
Trasferimento in aeroporto.